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13 ottobre 2021

Fondo Housing Sociale Liguria: presentato il progetto “San Bartolomeo” a Sarzana

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È stato presentato a Sarzana il nuovo complesso residenziale di social housing che sorgerà nell’area dell’ex ospedale “San Bartolomeo”: la terza iniziativa di sviluppo del Fondo Housing Sociale Liguria sul territorio spezzino (le altre due iniziative si trovano nella città della Spezia nel quartiere di Bragarina e nell’area delle ex-fornaci Acam in via Fontevivo).

Il Fondo Housing Sociale Liguria, operativo dal maggio 2014, è il primo fondo immobiliare di edilizia sociale operante nella regione Liguria, nato su impulso della Fondazione Carispezia, che a partire dal 2010 si è attivata per individuare sul territorio una risposta al tema dell’emergenza abitativa per le fasce di popolazione non destinatarie degli interventi residenziali pubblici. Il Fondo è partecipato, oltre che da Fondazione Carispezia, da Fondazione De Mari di Savona, Compagnia di San Paolo di Torino, CDP Immobiliare Sgr (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti) e altri investitori privati, ed è gestito da DeA Capital Real Estate Sgr, società leader in Italia nella gestione di fondi immobiliari.
Fondazione Carispezia si è impegnata ad investire in questo Fondo 10 milioni di euro nell’ambito degli “investimenti correlati alla missione”, rivolti – più che alla redditività – al perseguimento di finalità sociali legate alla propria mission. Un’ iniziativa che sta contribuendo anche alla ripresa dei settori economici legati all’edilizia, favorendo l’afflusso di rilevanti capitali privati: i 10 milioni di euro hanno infatti fatto da volano per la raccolta di circa 50 milioni di euro di risorse per le iniziative di social housing nella provincia spezzina, con impatti diretti e indiretti sulla realtà economica locale.

L’intervento a Sarzana, denominato “San Bartolomeo”, è localizzato nell’area dell’omonimo ex ospedale, dietro alla Casa della Salute e prevede la sua restituzione alla collettività attraverso la creazione di verde pubblico, parcheggi, attività commerciali, valorizzazione dell’edificio storico principale e soprattutto la creazione di circa 50 alloggi in social housing, vale a dire sulla base di un programma integrato di interventi che ha l’obiettivo di offrire una soluzione a quanti non riescono a soddisfare il proprio bisogno abitativo sul mercato, per ragioni economiche (canoni troppo alti) o per l’assenza di un’offerta adeguata, ma non si trovano in situazioni di disagio tali da poter accedere al sostegno di natura pubblica. Fra i punti qualificanti del progetto oltre agli appartamenti, ci sono la continuità del linguaggio architettonico nel tessuto urbano, la corte interna che garantirà un’importante dotazione di spazi per la socializzazione, nuovi percorsi pedonali che collegheranno il giardino interno con i marciapiedi di via San Francesco e via della Croce, che consentiranno il superamento del muro di cinta preesistente e la realizzazione di 15 parcheggi pubblici e spazi adibiti ad esercizi di vicinato: il tutto darà una nuova attrattività all’area dove è prevista anche la riqualificazione dell’illuminazione pubblica.

Alla conferenza stampa di presentazione tenutasi il 12 ottobre nella sala consiliare di palazzo civico a Sarzana hanno partecipato il sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli, il presidente di Fondazione Carispezia Andrea Corradino, Matteo Melley membro del Consiglio di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti, Stefano Gianini Investimenti FIA e FNAS-CDP Immobiliare Sgr (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti), Gloria Bonavita fund manager del Fondo Housing Sociale Liguria- DeA Capital Real Estate Sgr.


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