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Al via la 2° edizione di “Altre voci dal mare”, fino al 22 luglio a Porto Venere

Dal 16 al 22 luglio torna a Porto Venere la seconda edizione di “ALTRE VOCI DAL MARE”, il festival diretto da Cristina Dell’Acqua e Claudia Massi.
Il tema scelto per questa edizione è “La cultura che cura”: un invito a riflettere sul valore della bellezza, dell’ascolto e della condivisione come strumenti capaci di generare benessere individuale e collettivo. In un tempo attraversato da fragilità, isolamento e smarrimento, ALTRE VOCI DAL MARE vuole offrire occasioni di incontro autentico attraverso la parola, la musica, l’arte e il pensiero, costruendo spazi in cui ogni persona possa sentirsi parte della comunità culturale.
Il festival nasce infatti dall’idea che la cultura possa essere una forma concreta di cura: perché apre spazi interiori, crea relazioni, alimenta consapevolezza e restituisce profondità al nostro stare nel mondo. La bellezza — quella dei luoghi, delle idee, delle storie e delle persone — può ancora trasformarsi in esperienza condivisa e generativa.
Nato nel 2025 su iniziativa della Sindaca Francesca Sturlese, ALTRE VOCI DAL MARE è organizzato dal Comune di Porto Venere, realizzato con il sostegno di Fondazione Carispezia e con il contributo di Fondazione Amplifon, Fondazione Bracco, SIAE, BVLG, Confindustria e Ance La Spezia, Snam, Locanda San Pietro, Ediltecnica Srl.
Una stretta relazione, quella tra cultura e cura, riconosciuta dal protocollo d’intesa tra il Ministero della Cultura e il Ministero della Salute. Firmato lo scorso aprile (pochi giorni dopo l’avvio della campagna di promozione del festival) il protocollo propone, negli ambiti di collaborazione previsti, anche la promozione di iniziative, quali l’organizzazione di eventi, finalizzati a favorire il dibattito e la consapevolezza sul tema.
Ma la cura, per essere autentica, deve essere accessibile. Per questo il festival fa dell’inclusione uno dei suoi tratti peculiari, garantendo la traduzione degli incontri nella Lingua dei Segni Italiana (LIS) e promuovendo una partecipazione culturale aperta e condivisa.

LA CULTURA CHE CURA È UNA CULTURA ACCESSIBILE
Tra gli elementi distintivi di ALTRE VOCI DAL MARE vi è la scelta di rendere l’accessibilità un valore centrale del progetto culturale. Tutti gli incontri del festival saranno infatti accessibili anche alle persone sorde grazie alla traduzione nella Lingua dei Segni Italiana (LIS) a opera delle interpreti e docenti LIS Antonella (Titta) Arpe e Laura Mazzoni.
Una scelta che nasce dalla convinzione che la cultura possa davvero essere una forma di cura soltanto quando è capace di raggiungere tutti, senza barriere. L’accessibilità non viene quindi intesa come un aspetto tecnico o organizzativo, ma come una visione culturale e sociale che mette al centro le persone e il loro diritto a partecipare pienamente alla vita della comunità.
Attraverso la presenza della LIS, il festival amplia il significato stesso dell’ascolto, trasformandolo in un’esperienza condivisa e inclusiva. Le parole degli autori, dei giornalisti, degli artisti e dei relatori diventano così patrimonio comune, accessibile a pubblici diversi e occasione di incontro tra differenti sensibilità e linguaggi.
In questo senso la Lingua dei Segni non rappresenta soltanto uno strumento di traduzione, ma diventa il simbolo concreto di una cultura che accoglie, connette e si prende cura delle persone. Una cultura che non lascia indietro nessuno e che riconosce nella pluralità delle voci la propria più autentica ricchezza.
Perché la cultura cura quando è plurale, accessibile, sostenibile e inclusiva.

GLI OSPITI DEL FESTIVAL
Il paesaggio del promontorio di Porto Venere diventa così il contesto naturale di un progetto culturale diffuso che, in differenti luoghi del borgo, dell’Isola Palmaria e della frazione delle Grazie, intreccia incontri d’autore, poesia, teatro, musica, laboratori artistici, passeggiate letterarie, radio ed esposizioni. Un programma di eventi gratuiti pensati per coinvolgere pubblici e generazioni differenti, nel segno dell’accessibilità, della sostenibilità e dell’inclusione.
Saranno ospiti del festival scrittori, poeti, giornalisti, insegnanti, attori teatrali, filosofi, musicisti, fotografi e protagonisti del mondo culturale contemporaneo, chiamati a declinare il tema della cura attraverso la propria esperienza umana e professionale.
ALTRE VOCI DAL MARE comincerà giovedì 16 luglio alle ore 19:30 con il poeta Franco Arminio nell’incanto dell’Isola Palmaria in località Punta Secco. A seguire apericena con autore presso Gabbiano Beach (su prenotazione/25€ a persona). Per l’inaugurazione sarà disponibile un servizio di navigazione notturna dalla Spezia per la Palmaria dedicato al festival e ad accesso gratuito. Il servizio continuerà, sempre gratuito, nei giorni successivi fino a mercoledì 22 luglio con partenza da Passeggiata Morin alle ore 18:00 e rientro da Porto Venere alle ore 23:30. E così, di incanto in incanto, tra il Molo Dondero e l’Arena di San Pietro, gli incontri d’autore vedranno ospiti: Mario Calabresi, Ferruccio De Bortoli, Cristina Dell’Acqua, Enrico Galiano, Enzo Grossi, Roberta Scorranese, Daniele Mencarelli, Mapi Danna e Leonardo Mendolicchio, Lella Costa, Alessandro Grassani.
Agli incontri d’autore si aggiungerà la ricca offerta di laboratori che, esplorando diversi ambiti espressivi, proporranno nelle ore della mattina attività esperienziali. Caterina Giannotti, Davide Marcesini, Laura Campanello: dal 17 al 22 la Fortezza Umberto I sull’Isola Palmaria ospiterà scrittura creativa, arte, fotografia e pratiche filosofiche. In aggiunta, grazie al partenariato con la Direzione Regionale Musei Liguria e la Villa romana del Varignano Vecchio, martedì 21 luglio il prestigioso sito archeologico sarà sede del laboratorio di comunicazione espressiva condotto dalla cantante Laura Valente.

Completano il programma: laboratorio di scrittura in cammino nel borgo, esposizioni d’arte, di fotografia, concerti all’alba e al tramonto, letture animate e radio per bambini e bambine di tutte le età.
Grande attenzione sarà dedicata anche alla sostenibilità ambientale: il festival privilegerà infatti la comunicazione digitale attraverso i propri profili social.

ALTRE VOCI DAL MARE è patrocinato da Regione Liguria e Fondazione Italia Patria della Bellezza.
Sono partner di progetto le associazioni: Betania Amici del Sermig, Ass. Insegnanti Solidarietà Educativa, Spazi Fotografici, La Libellula OdV, Accademia Arti Musicali, Crescere insieme con la musica.


info@altrevocidalmare.it

www.altrevocidalmare.it

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