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16 aprile 2021

Online due nuovi bandi per le organizzazioni del Terzo Settore attive in ambito culturale e sportivo

Dalla Fondazione arriva un ulteriore aiuto alle organizzazioni culturali e sportive che continuano ad affrontare difficoltà economiche legate alla pandemia e alle misure necessarie per il contenimento del contagio.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la pubblicazione di due bandi di erogazione nei settori Arte e Cultura e Attività Sportiva, che mettono a disposizione complessivamente 140 mila euro per il territorio della provincia spezzina e della Lunigiana.

Il bando “Emergenza Coronavirus – Sostegno straordinario agli enti privati senza fine di lucro operanti in ambito culturale” si pone l’obiettivo di aiutare quelle organizzazioni che hanno cercato comunque di mantenere viva l’offerta culturale sul territorio, mostrando resilienza e adeguandosi alle limitazioni imposte attraverso un ripensamento delle attività di produzione e di organizzazione delle iniziative culturali.

Il bando “Emergenza Coronavirus – Sostegno straordinario alle associazioni/società sportive senza fine di lucro” intende supportare le realtà che svolgono attività sportive rivolte prevalentemente a categorie sociali più fragili e che valorizzano percorsi di aggregazione, integrazione e inclusione sociale.

Le richieste, fino a un massimo di 3 mila euro, dovranno pervenire entro le ore 13.00 del 31 maggio 2021 attraverso il portale ROL – Richieste e rendicontazione online.

 

La Fondazione è vicina al Terzo Settore, la cui operatività continua ad essere messa a dura prova dalla pandemia – afferma Andrea Corradino, Presidente della Fondazione – promuovendo due nuovi bandi che intendono supportare le realtà culturali e sportive a svolgere il loro ruolo fondamentale in questo periodo difficile. Le iniziative di questi enti contribuiscono in modo rilevante alla coesione della nostra comunità e il loro indebolimento è un pericolo sociale ed economico per tutti. Per questo dobbiamo continuare a preservare le attività di quei soggetti, anche più piccoli, che operano sul territorio per il benessere collettivo”.


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