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24 febbraio 2021

Bando “Cultura in Movimento”: al via il progetto Nuove Terre d’Inverno – Il Teatro che non c’è (ancora)

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Parte giovedì 25 febbraio la prima edizione di Nuove Terre d’inverno, uno tra i progetti selezionati dal bando Cultura in Movimento – Le arti visive e/o performative per la valorizzazione dell’identità culturale del territoriodella Fondazione.

Realizzato dall’Officine Papage, nasce dall’esperienza di otto edizioni estive del Festival Nuove Terre, rassegna teatrale nei Comuni di Bonassola, Deiva Marina, Framura, Moneglia e Sestri Levante, con l’obiettivo di far proseguire il progetto anche nei mesi invernali di bassa stagione.

Nuove Terre d’inverno è pensato in particolare per gli abitanti dei comuni coinvolti, un’iniziativa dedicata a loro, che vuole prendersi cura della comunità residente con il progetto Il teatro che non c’è (ancora) – Speed date tra memorie e futuro. Bambini, giovani, adulti e anziani condivideranno – incontrandosi al telefono o online – le proprie emozioni, i ricordi, gli aneddoti, i sogni legati ai luoghi più significativi del proprio paese. Officine Papage userà i linguaggi teatrali per lavorare sull’identità dei luoghi, sulla storia locale, sollecitare la partecipazione attiva della gente e contrastare l’isolamento. L’Oratorio della S.S. Annunziata di Framura, l’Oratorio di San Giovanni Battista e la Torre Saracena di Deiva Marina, la Torre del Castello e l’Oratorio di S. Erasmo di Bonassola sono i luoghi extra-teatrali, simbolo della storia locale, che avrebbero dovuto come sempre accogliere gli allestimenti degli spettacoli dal vivo. Poiché questo non sarà possibile, verrà lanciato un invito collettivo a raccontare storie, leggende, aneddoti legati a questi e altri spazi che hanno un valore per gli abitanti, e che la cultura stessa può valorizzare e arricchire di nuovi significati per ridare loro nuova vita. Dagli oratori ai circoli, dalla spiaggia alla bocciofila, dalle piazze alle chiese, ci sarà molto da scoprire. Le testimonianze saranno raccolte per produrre brevi storie performative – tradotte in più lingue – da condividere anche con i turisti attraverso nuovi QR code creativi, ai quali saranno collegati contenuti originali, in cui i cittadini stessi diventano attori con le proprie voci e il proprio volto.  Alla fine del percorso sarà allestito uno spettacolo della comunità, che debutterà ad agosto all’interno del Festival Nuove Terre 2021.

Nuove Terre d’Inverno prenderà il via a partire dalla notte di giovedì 25 febbraio con Rebecca. Uno spettacolo al buio, dall’Oratorio di Framura, dalla Torre Saracena di Deiva Marina e dalla Torre del Castello di Bonassola. La voce del racconto sarà quella di Marco Pasquinucci, in diretta da una sala buia, all’interno della quale lo spettatore è invitato metaforicamente a entrare – luci e telecamera spente ma microfono acceso – per ascoltare (e commentare?) su Zoom una strana storia in bilico tra giallo e poesia, tratta dal romanzo La vita accanto di Maria Pia Veladiano (Einaudi, 2011).  Biglietto € 3,00 acquistabile su www.liveticket.it | Ingresso omaggio riservato a chi partecipa al progetto IL TEATRO CHE NON C’È (ANCORA).

Programma completo disponibile qui.

Info e prenotazioni:  www.officinepapage.it


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