CAMeC
L’obiettivo: rendere il CAMeC un luogo vivo e accessibile, capace di coniugare conservazione, sperimentazione e partecipazione culturale, facendo diventare il museo un punto di riferimento per la città e il territorio attraverso mostre permanenti, temporanee, eventi e laboratori.
Il progetto: a ottobre 2024, il CAMeC ha riaperto al pubblico dopo una serie di lavori di manutenzione che hanno riguardato gli spazi ma anche la concezione stessa del museo e la sua offerta culturale. Il progetto ha visto il riallestimento completo della Collezione permanente, a cura del professor Gerhard Wolf, che si sviluppa in un percorso espositivo innovativo coinvolgendo una selezione di oltre 200 opere tra quelle presenti nei fondi del museo. L’allestimento offre ai visitatori affascinanti itinerari artistici a partire dalla seconda metà del XX secolo, con alcuni affondi nel passato e traiettorie che arrivano fino ai giorni nostri. Grande rilievo è dato alla storia artistica della città della Spezia, con spazi dedicati alla galleria Il Gabbiano e ai collezionisti Giorgio Cozzani e Ilda Goretti. In particolare, il nuovo allestimento include una sala interamente dedicata al Premio del Golfo, con una selezione di opere di importanti artisti italiani premiati dal 1949 in poi, tra cui Carla Accardi, Renato Birolli ed Emilio Vedova. L’ambiente è caratterizzato da un allestimento cromatico ispirato alla famosa palazzata di Porto Venere, sottolineando il legame tra territorio e arte contemporanea.
La rete di partenariato: Comune della Spezia
Risultati
- OPERE RIALLESTITE NELLA COLLEZIONE PERMANENTE oltre 200
- MOSTRE TEMPORANEE ALL’ANNO 2
- STORE CON IMPORTANTI VOLUMI D’ARTE 1
Materiali
Documenti
Video