Mostra “Walter Bonatti. Fotografie dai grandi spazi”

Mostra “Walter Bonatti. Fotografie dai grandi spazi”

Dal 29 aprile al 18 giugno 2017

Un lungo racconto visivo, un insieme di immagini straordinarie stampate in grande formato, un’avventura esistenziale unica: la mostra su Walter Bonatti ha rappresentato un’occasione per ripercorrere oltre 30 anni di viaggi alla scoperta dei luoghi meno conosciuti e più impervi della Terra, raccontando la passione per l’avventura insieme alla straordinaria professionalità di un grande alpinista, esploratore e fotografo. Le grandiose immagini a colori di Bonatti compongono un lungo, unico diario di viaggio dove si intrecciano visioni e ricordi. Le fotografie – tratte dall’Archivio di Walter Bonatti, donato dagli eredi al Museo della Montagna di Torino Duca degli Abruzzi – sono state accompagnate da note dello stesso autore, cimeli originali e interventi video (realizzati da N!03) sulla sua esperienza in montagna e sul “personaggio” Bonatti.

Walter Bonatti imparò a fotografare e a scrivere le proprie avventure con la stessa dedizione con cui imparò i segreti della montagna. Nei suoi quindici anni di lavoro per il settimanale Epoca si imporrà come uno dei più talentuosi fotoreporter dai luoghi selvaggi del pianeta, e se l’alpinista estremo (e spesso solitario) aveva conquistato l’ammirazione degli uomini e il cuore delle donne, l’essere insieme narratore e protagonista delle proprie avventure lo proietterà anche nell’immaginario dei più giovani.

A ogni viaggio, Bonatti partiva alla ricerca dei suoi ricordi letterari e dei suoi eroi, cercando di riviverne le avventure.

Molte tra le sue folgoranti immagini sono grandiosi “autoritratti ambientati” e i paesaggi in cui si muove sono insieme luoghi di contemplazione e di scoperta. Bonatti si pone davanti e dietro l’obiettivo: in un modo del tutto originale è in grado di rappresentare la sua fatica e la gioia per una scoperta, ma al tempo stesso sa cogliere le geometrie e le vastità degli orizzonti che va esplorando.

Così, immagine dopo immagine, reportage dopo reportage, si compie il racconto dell’avventura e insieme, il “romanzo dell’io” di Bonatti. Il talento per la narrazione, l’amore per le sfide estreme, l’interesse per la fotografia come possibilità di scoprire e testimoniare per sé e per gli altri. Una passione, e probabilmente anche un’esigenza, nata già negli anni dell’alpinismo (con i trionfi e le amarezze che li segnarono), con le foto scattate sulle pareti più difficili, e poi consolidata nel tempo, con i racconti d’imprese affascinanti e impossibili.

L’esposizione Walter Bonatti. Fotografie dai grandi spazi, promossa dalla Fondazione Carispezia in collaborazione con il Comune di Porto Venere e con la Fondazione FORMA per la Fotografia, è stata curata da Alessandra Mauro e Angelo Ponta ed è stata realizzata con la collaborazione dell’Archivio Bonatti. E’ stata accompagnata da un catalogo edito da Contrasto.

Video

"Walter Bonatti. Fotografie dai grandi spazi" alla Fondazione Carispezia

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