Comunicati stampa

Il nuovo Polo Riabilitativo del Levante Ligure in via Fontevivo alla Spezia

Venerdì 6 giugno la Fondazione Carispezia consegna alla comunità il complesso immobiliare, in via Fontevivo alla Spezia, destinato a nuovo Polo Riabilitativo del Levante Ligure. Tale intervento costituisce il risultato di uno dei principali investimenti patrimoniali della Fondazione con finalità istituzionali in un settore strategico come quello dei servizi socio-sanitari. Nel corso degli ultimi anni i tradizionali interventi erogativi della Fondazione si sono infatti uniti a investimenti patrimoniali, non finalizzati esclusivamente a generare proventi, ma rivolti anche a rispondere a nuove esigenze sociali del territorio. La Fondazione ha assunto così il ruolo di investitore sociale attento a conciliare la tradizionale attività filantropica con forme di impiego del patrimonio in grado di produrre ricadute sociali ed economiche sul territorio. La creazione del Polo Riabilitativo ha richiesto un investimento complessivo di circa 15 milioni di euro; hanno contribuito alla sua realizzazione dieci imprese del territorio con oltre 60 persone occupate.

Tali iniziative – adottate anche da molte altre fondazioni di origine bancaria italiane – sono concretamente realizzabili in quanto Fondazione Carispezia ha da tempo diversificato i propri investimenti, affiancando a tradizionali strumenti finanziari anche altre forme di investimento.

La realizzazione del nuovo complesso immobiliare costituisce un importante tassello del piano di riorganizzazione del sistema sanitario provinciale avviato dall’ASL n. 5 Spezzino, che prevede il trasferimento delle attività riabilitative attualmente svolte nell’ospedale San Bartolomeo di Sarzana nel nuovo Polo Riabilitativo spezzino per consentire lo spostamento dei reparti ora presenti nel vecchio ospedale Felettino – destinato alla demolizione – nell’ospedale di Sarzana.

D’intesa con l’ASL e la Regione Liguria è stata dunque modificata, nel corso del 2012, la destinazione originaria del complesso immobiliare da Residenza Sanitaria Assistita per trasformarla in una struttura dotata di servizi ospedalieri, come quelli necessari per l’attività riabilitativa. L’immobile è collocato in una posizione strategica, a poca distanza sia dalla zona dove è prevista la costruzione del nuovo ospedale sia dall’attuale ospedale S. Andrea, ed è facilmente accessibile dalle principali strade urbane ed extraurbane. Questi aspetti evidenziano il ruolo strettamente complementare del Polo Riabilitativo del Levante Ligure rispetto alle strutture ospedaliere già esistenti.

L’edificio, la cui costituzione è stata concepita con moderni criteri architettonici ed elevati standard energetici, è composto complessivamente da sei piani, e sarà in grado di ospitare 103 posti letto. All’ultimo livello, come previsto dalle relative autorizzazioni amministrative, sono state realizzate inoltre 9 camere singole con servizi privati, destinate a hospice per malati terminali; le stanze, che offrono la possibilità di accogliere una seconda persona, si affacciano su una terrazza con ampie fioriere che separano le camere preservandone la riservatezza. Gli spazi sono stati pensati per creare un ambiente il più accogliente e confortante possibile.

Il progetto del nuovo Polo è stato realizzato dalla studio MTA Associati di Milano, che ha già svolto esperienze progettuali per edifici analoghi, composto dall’architetto spezzino Monica Mazzolani e dagli architetti Antonio Troisi e Andrea Chiarolini e i relativi lavori sono stati diretti dallo Studio Apua dell’architetto Doriano Lucchesini.

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