9 Lug 2026
Il moderno Prometeo riletto attraverso teatro e rap: nasce “Creati”, la produzione dell’ottava annualità di “Per Aspera ad Astra”
Giunge alla sua ottava annualità “Per Aspera ad Astra – Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, il progetto nazionale promosso da Acri e sostenuto da 12 Fondazioni di origine bancaria, tra cui Fondazione Carispezia, che quest’anno presenta a Fisiko! Festival internazionale di danza, performance e teatro lo spettacolo “Creati – cuciture rap sul moderno Prometeo”, in scena domenica 19, lunedì 20 e martedì 21 luglio al Teatro degli Impavidi di Sarzana.
Avviato nel 2018, “Per Aspera ad Astra” coinvolge oggi dodici istituti penitenziari italiani in percorsi di formazione dedicati ai diversi mestieri del teatro: dalla recitazione alla drammaturgia, fino alle competenze tecniche legate a scenografia, costumi, suono e luci. Un’esperienza nazionale che ha coinvolto oltre 1500 detenuti in più di trecento ore di formazione, dimostrando come la cultura possa rappresentare all’interno del carcere uno strumento di crescita, consapevolezza e riscatto personale, favorendo l’acquisizione di nuove competenze orientate al reinserimento sociale. Alla base del progetto c’è una rete di collaborazione che unisce Fondazioni di origine bancaria, compagnie teatrali, direzioni e personale degli istituti penitenziari e detenuti, dando vita a una comunità impegnata nella costruzione di nuove opportunità attraverso il linguaggio del teatro.
Il lavoro svolto realizzato nella Casa Circondariale di Villa Andreino della Spezia, guidato anche quest’anno da SCARTI Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione con la regia di Enrico Casale, ha dato vita a “Creati – cuciture rap sul moderno Prometeo”, una creazione collettiva nata dal lavoro laboratoriale con gli attori detenuti, con detenuti semiliberi che hanno scelto di proseguire l’esperienza teatrale anche fuori dal carcere e con la partecipazione di attrici e attori volontari.
Con la drammaturgia fisica di Alessandro Pallecchi, la drammaturgia rap e le musiche originali di Alice Parodi e Danilo Manganelli e il progetto filmico di Alessio Bonamino con Lirismo Sciatto, lo spettacolo intreccia competenze e forme artistiche diverse – drammaturgia fisica, musica rap originale, parola teatrale e linguaggio filmico – costruendo un dialogo tra i testi di Mary Shelley, il pensiero di Antonin Artaud e le esperienze nate durante il laboratorio. Al centro della narrazione c’è la creatura del dottor Frankenstein, il moderno Prometeo, interpretata come un nuovo Caino: una figura che diventa punto di partenza per interrogarsi sui temi del giudizio, della diversità, dell’identità e del rapporto tra individuo e società.
Per informazioni sullo spettacolo: www.fisikofestival.it e www.fondazionecarispezia.it.
“Per Aspera ad Astra” è un progetto promosso da Acri (l’associazione delle Fondazioni di origine bancaria) e sostenuto da Fondazione Cariplo, Fondazione Carispezia, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Con il Sud, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione di Sardegna, Fondazione Tercas, Fondazione Caritro.
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