25 Set 2026
Il Palazzo del Ghiaccio rinasce come prima residenza universitaria della Spezia
Uno storico edificio della Spezia torna a essere un luogo vissuto della città, con una nuova funzione dedicata agli studenti e alle nuove generazioni. È stato presentato oggi il Palazzo del Ghiaccio Student House, progetto di Fondazione Carispezia che ha trasformato uno dei luoghi più riconoscibili del patrimonio architettonico cittadino nella prima residenza universitaria del territorio.
Costruito tra il 1920 e il 1923 all’incrocio tra via Sprugola e via Colombo su progetto dell’architetto Franco Oliva, il Palazzo del Ghiaccio appartiene da oltre un secolo alla storia della Spezia. Nato come “fabbrica del freddo” per rispondere alle esigenze di conservazione degli alimenti di una città in espansione, nel tempo ha cambiato funzione accompagnandone le trasformazioni. Dopo essere stato riconvertito in sede bancaria negli anni Settanta, oggi ha iniziato una nuova fase della propria storia.
Fondazione Carispezia, attraverso la propria strumentale FEIS – Fondazione Eventi e Iniziative Sociali, ha acquisito l’edificio da Crédit Agricole Italia, che ha compartecipato anche al suo arredamento, con l’obiettivo di recuperarlo, valorizzarlo e restituirlo alla comunità.
La riqualificazione ha portato alla realizzazione di 32 camere e 60 posti letto distribuiti su tre piani. Il piano terra è stato dedicato alla socialità e alla condivisione, con una cucina, spazi per lo studio e ambienti comuni. Ai piani superiori sono state ricavate camere singole e doppie, con bagno privato, progettate per garantire comfort, funzionalità e riservatezza. Tutte le camere da letto e l’area cucina sono arredate con mobili IKEA.
La Student House è stata concepita non soltanto come un luogo nel quale abitare, ma come uno spazio in cui vivere pienamente l’esperienza universitaria, favorendo le relazioni, la socialità e la crescita personale degli studenti.
L’operazione è stata resa possibile anche grazie a un finanziamento dell’Unione europea nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR e della “Riforma della legislazione sugli alloggi per studenti e investimenti negli alloggi per studenti”, finalizzata ad aumentare la disponibilità di posti letto per gli studenti fuori sede.
Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica. La riqualificazione ha consentito di portare l’edificio in classe energetica A e di dotarlo di pannelli fotovoltaici, coniugando la tutela della sua identità storica con la riduzione dei consumi e dell’impatto ambientale.
Dei 60 posti letto, 20 sono messi a disposizione gratuitamente attraverso il bando di Aliseo – Agenzia ligure per gli studenti e l’orientamento; i restanti 40 attraverso il bando promosso da Fondazione Carispezia.
La nascita della prima residenza universitaria della Spezia risponde a un’esigenza presente da tempo e accompagna la crescita dell’alta formazione sul territorio. Un percorso nel quale Fondazione Carispezia è impegnata da anni anche come socio fondatore di Promostudi La Spezia, nella convinzione che investire nella formazione e nelle nuove generazioni significhi contribuire allo sviluppo dell’intera comunità.
Il progetto si inserisce in una rete di collaborazione con Università degli Studi di Genova, Promostudi La Spezia, Aliseo e Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia, realtà impegnate a rafforzare il sistema dell’alta formazione e la capacità del territorio di accogliere gli studenti. La gestione della residenza e delle attività a loro rivolte è stata affidata alla Cooperativa Zoe Gestione Servizi Culturali.
Alla realizzazione dell’intervento hanno inoltre contribuito EXA Engineering Srl, per la progettazione; Giaroli Studio, per gli interni; Ingegneria e Servizi Srl, per la consulenza impiantistica; le imprese Società Edilizia Tirrena, Hesperio ed Elettrosistemi; Renato Goretta con Gesta Srl, per gli aspetti legati alla sicurezza, ed Emanuele Martera, per l’immagine e la comunicazione visiva.
Di fronte al Palazzo è stata infine collocata “Forma d’Acqua”, opera dello scultore giapponese Yoshin Ogata, da molti anni legato al territorio spezzino. L’opera contemporanea entra così in dialogo con l’edificio storico e accompagnerà simbolicamente questa nuova fase della sua vita.
A partire dal 1° ottobre, il Palazzo del Ghiaccio sarà abitato dagli studenti e tornerà pienamente a far parte della vita quotidiana della città: un investimento sulla formazione, sulle persone e sul futuro del territorio.
Tutte le informazioni sulla residenza, sugli spazi e sulle modalità di assegnazione dei posti letto sono disponibili sul nuovo sito www.pdgstudenthouse.it.
Palazzo del Ghiaccio Student House
Un progetto di
Fondazione Carispezia
mediante la società strumentale Fondazione Eventi e Iniziative Sociali Srl
Con il contributo di
Crédit Agricole Italia
Progetto di riqualificazione PdG Student House
Progettazione:
EXA Engineering Srl
Interior Designer:
Giaroli Studio
Consulente impianti:
Ingegneria e Servizi Srl
Imprese:
Società Edilizia Tirrena Spa
Hesperio Soc. Coop.R.L.
Elettrosistemi Srl
Safety and Security:
Gesta Srl
Grazie a:
IKEA Italia con la divisione Business
Progetto grafico e immagine:
Tub Design
Web Design:
Emotion Design
Social media:
ZOE SCarl
Full Srl
Il PDG Student House è gestito da:
ZOE – Gestione Servizi Culturali SCarl