22 Mag 2025
“WOMEN – Voci di donne” 2025
Dal 16 luglio al 30 agosto 8 grandi artiste in concerto in 8 luoghi unici del territorio.
La musica internazionale è costellata di grandissime interpreti ma spesso si dimentica che molte di loro sono anche autrici di grande bravura e musiciste straordinarie.
“Women – Voci di donne” vuole mettere al centro della musica del nostro territorio 8 grandi artiste portandole ad esibirsi nei luoghi unici del golfo, dal 16 luglio al 30 agosto. Un’iniziativa realizzata in collaborazione con i Comuni della Spezia, Sarzana, Castelnuovo Magra, Santo Stefano di Magra, Ameglia, Monterosso, Luni, Lerici, con il sostegno di Fondazione Carispezia.
16 luglio
Marinella – San Terenzo di Lerici
Paola Minaccioni
Testo di Elisabetta Fiorito
Musiche di Valerio Guaraldi
Regia di Paola Minaccioni
“Paola racconta Anna”, è un viaggio, uno spettacolo che narra la vita della grande Anna Magnani attraverso con racconti personali e i ritratti della diva tratteggiati dagli amici, ma anche con momenti teatrali creati dalle parole di autori eterni come lei che hanno saputo raccontare il periodo storico, l’humor del periodo o anche il tipo di amore vorace di Anna Magnani. Insomma, testi non necessariamente biografici che cercano di descrivere lo stato d’animo della donna e dell’attrice. Attraverso i video tratti dai suoi film, le poesie di Pierpaolo Pasolini, Giuseppe Gioachino Belli, Mauro Marè, Sara Kane e Rodrigo Garcia, ma anche con canzoni di Gabriella Ferri e della stessa Anna Magnani, Paola Minaccioni si cimenta nel racconto di una delle icone di Roma accompagnata con musiche originali dal vivo composte appositamente da Valerio Guaraldi. Testo di Elisabetta Fiorito, giornalista di Radio24, scrittrice e drammaturga. Uno spettacolo interpretato e diretto da Paola Minaccioni: attrice, comica, conduttrice radiofonica su Rai2, Globo d’oro 2012, Nastro d’Argento 2014, premio Anna Magnani nel 2021, Premio Nono Manfredi 2023
28 luglio
Molo dei Pescatori – Monterosso al Mare
Anna Castiglia
Con la sua voce eclettica e la sua penna affilata, ci accompagna in un percorso tra musica e parole, dove l’ironia si fa chiave di lettura della realtà e ogni nota apre uno spiraglio di riflessione, sempre leggera ma intensa allo stesso tempo.
A settembre, Anna Castiglia ha pubblicato “Mi piace”, un disco che oscilla tra momenti di leggerezza e profondità, passando da riflessioni sulla nostalgia e le relazioni finite a critiche sottili sulla chiusura mentale e istituzionale. Musicalmente, spazia dal pop e R&B a influenze samba, swing e gipsy, creando un panorama sonoro ricco e variegato.
“Più che un album, a livello di concetto si può definire una raccolta o, ancora meglio, una playlist, perché non c’è un concept dietro ma la convivenza variegata di canzoni lontane e diverse, sia per il genere musicale (si spazia dal latin, al pop, al cantautorato) sia per il periodo in cui sono nate. Alcune risalgono a cinque anni fa, altre a pochi mesi prima della fase di produzione. – commenta Anna Castiglia – Sembra un caos, ma è una sorta di albero genealogico che serve a presentarsi completamente al pubblico, con tutti i rami musicali, stilistici e concettuali che ho affrontato fino ad oggi.”
31 luglio
Piazza della Pace – Santo Stefano Magra
Syria
“A QUESTO PUNTO… LA VOGLIA, LA PAZZIA, L’INCOSCIENZA, L’ALLEGRIA”
Da un’idea di Cecilia Syria Cipressi e Max De Tomassi
Scritto e diretto da Max De Tomassi
Arrangiamenti di Tony Canto
Voce Cecilia Syria Cipressi
Chitarra e voce Tony Canto
Nel 1976 il poeta brasiliano Vinicius de Moraes, il suo amico e grande chitarrista Toquinho, si incontrano con l’autore italiano Sergio Bardotti e la straordinaria voce di Ornella Vanoni per dare vita ad uno dei più coinvolgenti progetti musicali di interazione fra Italia e Brasile: “La voglia, la pazzia, l’incoscienza, l’allegria”.
Nacque così uno storico album che racconta il fatalismo, la gioia, la passione del sentimento brasiliano, facendo incontrare questa loro caratteristica musicale con la tradizione italiana di quegli anni. L’album diventa così una iconica raffigurazione sonora della storica amicizia che, dalla nascita della bossa-nova ad oggi, lega le nostre due musiche popolari. È arrivato il momento di raccontare questa bellissima storia, ripercorrendola attraverso le canzoni più conosciute e simboliche di questo periodo. La chitarra e gli arrangiamenti di Tony Canto, musicista siciliano fra i più appassionati di musica brasiliana e la voce elegante e profonda di Syria, che da sempre frequenta i suoni del mondo tropicale, insieme alla narrazione di un esperto di questo mondo, Max De Tomassi, riaccenderanno i nostri ricordi attraverso quelle canzoni che parlano di amore, di amicizia e che ci regalano momenti di necessaria leggerezza.
9 agosto
Cittadella – Sarzana
Cristina Donà
Per tutto il 2024 Cristina Donà e Saverio Lanza hanno portato in scena “Spiriti guida”, uno spettacolo che accosta al repertorio della Donà l’opera di quegli artisti che hanno nutrito la loro anima e contagiato il loro cammino. L’entusiasmo e la gioia del pubblico regalano a Cristina e Saverio serate indimenticabili, che li spingono e motivano ad estendere il tour di questo singolare live anche al 2025. “Spiriti guida” delinea un percorso evocativo dove le canzoni della Donà, scritte sovente a quattro mani con Lanza, lasciano affiorare i brani dei loro artisti di riferimento, dai primi ascolti giovanili fino a oggi, in una rilettura che attinge da Battisti ai Bee Gees al compositore Claudio Monteverdi, dai Beatles a Sinead O’Connor, passando per Battiato, Suzanne Vega, Bowie e molti altri. Mondi diversissimi che, intrecciati al filo rosso delle canzoni di Cristina Donà e Saverio Lanza, danno vita ad uno spettacolo vitale, curioso, e allo stesso tempo poetico e profondo. Duemilaventicinque, due musicisti ancora insieme sul palco per tracciare le rispettive geografie sonore e sentimentali, rendendo omaggio a voci e influenze che nel tempo li hanno ispirati ed emozionati.
10 agosto
Piazza Europa – La Spezia
Loredana Bertè
Tra il 2024 e il 2025 Loredana Bertè festeggia i suoi 50 anni di carriera da cantante dopo aver dedicato i primi dieci al musical. Dopo un 2024 ricco di successi tra musica e tv, con l’uscita di Pazza- Premio della Critica “Mia Martini” a Sanremo (il premio a cui aspirava di più) e diventato da subito un classico della sua discografia, l’artista torna live da maggio con “50 da ribelle” – Tour 2025, manifesto di una grande carriera. Nei prossimi mesi sarà impegnata in vari progetti per celebrare questi incredibili cinque decenni di storia artistica, tra cui la registrazione del nuovo album d’inediti, un podcast tutto suo e tante altre sorprese che verranno. Ma non rinuncerà̀ a un tour di alcune date in location particolari ed esclusive. Loredana Bertè – libera e sincera – porta in scena tutto il suo mondo, la sua spregiudicatezza, il desiderio costante di ribellarsi ai pregiudizi e preconcetti ricordando che la musica è sempre stata la sua salvezza. In ogni concerto riempie la scena donando tutta sé stessa, a livello vocale e di interprete, con un repertorio che va da “Sei bellissima” a “Folle città”, passando dal “Il mare d’inverno” a “Dedicato”, da “Non sono una signora” a” E la luna bussò”. Nella scaletta non mancano gli ultimi successi come “Cosa ti aspetti da me”, “Figlia di…”, “Non ti dico no”, “Pazza per uno show” che riesce ad unire le generazioni. Uno scrigno ricco di canzoni memorabili, immagini del passato, suoni del presente, visual e voglia di futuro per quella bambina che voleva essere regina e, nel suo personalissimo modo, lo è sicuramente diventata. Sul palco è accompagnata dalla sua inseparabile e potente super band Bandabertè.
18 agosto
Piazza XIII Dicembre – Montemarcello
Roberta di Mario
Roberta di Mario è compositrice e pianista classica contemporanea. Diplomata col massimo dei voti e menzione al Conservatorio di Parma, la Di Mario è artista Steinway e direttrice artistica di alcuni importanti Festival musicali e culturali – patrocinati dalle principali istituzioni europee e italiane, tra cui il Parlamento europeo, l’Unione europea e la Presidenza del Consiglio dei ministri –, oltre che tra le poche donne compositrici italiane. La sua instancabile attività ha infatti tra i suoi scopi di essere un modello ispirante per la nuova generazione femminile della musica:
“Sto lavorando in qualche modo per un nuovo mondo: un mondo in cui possiamo dimenticare le disparità senza eliminare le differenze; un mondo in cui la discriminazione sarà forse solo un ricordo, il talento delle donne pienamente espresso, e un mondo in cui uomini e donne saranno finalmente insieme, dalla stessa parte”.
Opera in molti ambiti artistici oltre il concertismo e la composizione, tra cui radio e tv, teatro, arte e colonne sonore (Ferrovie dello Stato, RAI, Magister Art, Padiglione Italia Expo Dubai, Treccani, Tiscali, ecc.). Negli ultimi anni ha avuto il piacere di suonare presso alcune sedi di rappresentanza diplomatica all’estero, tra cui l’Istituto di Cultura a Oslo, l’Ambasciata d’Italia a Copenaghen e quella ad Ashgabat. In particolare, ha suonato per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne all’Ambasciata italiana in Danimarca, e per il 10° anniversario dell’Ambasciata italiana in Turkmenistan. Ha al suo attivo 4 album in studio e in preparazione un nuovo lavoro discografico, in uscita a giugno 2024. Il suo ultimo progetto artistico, dal titolo “Ala | elegia in tre atti” è un omaggio per celebrare e onorare il pianoforte, con sonorità che si muovono fluidamente tra classico e contemporaneo, con composizioni di F. F. Chopin (il poeta del pianoforte) oltre che alcune composizioni inedite della stessa.
29 agosto
Anfiteatro Romano – Luni
Ebbanesis
Un fenomeno web, ma con tanta sostanza musicale: nel giugno del 2017 nasce in rete il duo Ebbanesis, composto da Viviana Cangiano e Serena Pisa. Due voci e una chitarra, che cominciano ad apparire su Facebook con intriganti rivisitazioni di classici della canzone napoletana ma anche celebri pezzi rock cantati in dialetto: è il caso di Carmela, che ha superato le 400.000 visualizzazioni e soprattutto Bohemian Rhapsody dei Queen, che ne ha registrato oltre 2.000.000, diventando un autentico caso mediatico. La stessa pagina delle Ebbanesis è seguita da oltre 300.000 followers da ogni parte del mondo. Richieste per concerti arrivano dall’Italia ma anche dalla Francia, dalla Germania, dalla Russia, dagli Emirati Arabi e dalla Svezia. In questi Paesi esteri le Ebbanesis si sono esibite con successo nelle città di Santa Lucia (Femin’arte Corsica), Monaco di Baviera (Gasteig – Kleiner Konzertsaal), Mosca (Teatrium), Stoccolma (Istituto Italiano di Cultura), Palácio de Cristal (Porto), Centro Cultural di Belém (Lisbona) e Riyad, dove per la prima volta due donne europee sono salite su un palco per una performance pubblica. Il 24 gennaio 2020 Soundfly pubblica il loro secondo album Transleit, dal titolo del loro nuovo spettacolo, un sunto della loro maestria e del loro repertorio, registrato nell’Auditorium Novecento di Napoli, uno degli studi di registrazione più antichi d’Europa. Massimo Ranieri le ha volute ospiti fisse nel programma “Qui e adesso” per le quattro puntate in onda su Rai Tre dove hanno interagito con Arturo Brachetti in una magica rappresentazione di suoni ed immagini; Stefano Bollani ha duettato con loro nel suo programma “Via dei Matti n. 0” in onda su Rai Tre; Stefano De Martino ha dedicato loro una intera puntata di “Bar Stella” in onda su Rai Due.
30 agosto
Piazza Querciola – Castelnuovo Magra
Erica Mou e Concita de Gregorio
IN MEZZO A UN MILIONE DI RANE E FARFALLE
autrice e voce narrante Concita De Gregorio
canzoni, voce e chitarra Erica Mou
Illustrazioni di Beatrice Alemagna
Debutta a teatro “In mezzo a un milione di rane e farfalle”, lo spettacolo tratto dall’omonimo libro di Concita De Gegorio con le illustrazioni di Beatrice Alemagna (Giangiacomo Feltrinelli Editore, 2024). Accanto a lei, la cantautrice Erica Mou, con la voce e la chitarra, intreccia note e parole per accompagnare il pubblico in un viaggio intimo e universale. Lo spettacolo è un “quaderno degli oggetti smarriti”, un racconto poetico e potente di tutto ciò che abbiamo perduto o dimenticato. Persone, luoghi, emozioni, oggetti che sembravano dissolti nell’aria trovano nuova vita attraverso la narrazione e la musica. Tata Carmen che si è iscritta a un corso di danze latine e non viene più. Marco che ha un nuovo amore. L’odore di bucato della casa della nonna. La palma che ha lasciato il vuoto davanti alla finestra. Sono tante le cose che abbiamo perduto, smarrito o dimenticato o loro hanno dimenticato noi. Le persone e le cose che non torneranno e che ci mancano ma c’è un modo per andarle a cercare. Persone, posti, oggetti e sensazioni, possiamo farle tornare da noi, evocarle e renderle presenti. In questo libro speciale nato dalla collaborazione tra Concita De Gregorio e Beatrice Alemagna le parole incontrano i disegni, gli schizzi e le illustrazioni rincorrono il testo e viceversa. Ne nasce un taccuino in forma di appunti, una collezione a due voci di ricordi dell’infanzia e di tutta la vita. Un assaggio di lettura. “Qualche volta le persone non sono lì dove vorresti. Sono assenti. Mancano. Alcune tornano, a volte la sera stessa o il giorno dopo. Altre volte dopo tanto tempo. Altre ancora non tornano più. Le puoi solo pensare o sognare, se hai fortuna. Le puoi disegnare, raccontare a qualcuno, scrivere qualcosa di loro. Un giorno ho pensato che forse sono tutti ancora lì, quelli che mancano: fermi immobili nel punto preciso in cui li ho visti l’ultima volta: mi stanno aspettando, devo solo tornare a prenderli. È possibile, no? Allora ho cominciato a scrivere un quaderno, una specie di registro tipo quello di scuola quando si fa l’appello: chi manca oggi? Vale per le persone, per i luoghi, per gli animali, per i sentimenti. Vediamo. Chi manca. Se non sono venuti loro, allora vado io. Ecco, questo si può sempre fare: andare a riprendere gli assenti. Tenerli nel quaderno, dargli un posto dove possono stare.” Concita de Gregorio.
INFOLINE 0187/648366
PREVENDITE SU VIVATICKET E TICKETONE: WWW.AD-EVENTI.IT
.