per Aspera ad Astra – come riconfigurare il carcere attraverso cultura e bellezza

Il progetto “Per Aspera ad Astra – Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, promosso da Acri e sostenuto da 11 Fondazioni di origine bancaria, è nato dall’esperienza ultra trentennale della Compagnia della Fortezza di Volterra, guidata dal drammaturgo e regista Armando Punzo. L’iniziativa ha l’obiettivo di tracciare un percorso che mette insieme le migliori esperienze di teatro in carcere presenti in diversi contesti territoriali, li fa dialogare e diffonde l’approccio anche a beneficio di altri contesti e operatori. Il progetto si articola in una serie di eventi formativi e di workshop realizzati all’interno degli Istituti di pena localizzati nei territori di competenza delle Fondazioni partecipanti, rivolti a operatori artistici, operatori sociali e detenuti.

Alla Spezia il progetto – giunto alla seconda edizione nel 2020 – coinvolge un gruppo di detenuti della Casa Circondariale in laboratori di teatro, scenotecnica e fonica, curati dall’associazione culturale Gli Scarti, che si tengono settimanalmente all’interno del carcere.

Il progetto prevede la realizzazione di uno spettacolo finale che si terrà nel mese di aprile al Teatro degli Impavidi di Sarzana.


I Edizione

La prima edizione del progetto ha portato in scena 16 detenuti nello spettacolo “Incendi” al Teatro Civico della Spezia –  in collaborazione con la direzione della Casa Circondariale, di operatori sociali e polizia penitenziaria – non solo in quanto destinatari di un progetto educativo, ma quali attori non professionisti il cui difficile vissuto contribuisce a creare un teatro capace comunque di generare cultura e bellezza e dove il non professionismo più che un limite può costituire un’opportunità.

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