Comunicati stampa

21 settembre 2013

Un aiuto concreto per il territorio grazie al nuovo progetto Microcredito

Un prestito per far fronte a situazioni di emergenza e restituire nuove opportunità: è l’obiettivo del progetto “Microcredito” promosso da Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, Carispezia-Gruppo Cariparma Crédit Agricole e Caritas con il supporto dei Distretti socio-sanitari provinciali, grazie al quale persone e famiglie che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità economica o sociale e non riescono ad accedere ai finanziamenti bancari ordinari potranno ottenere un prestito fino a un massimo di 3.500 euro per affrontare impreviste esigenze di sostegno.

Tali finanziamenti possono essere richiesti da persone in condizioni di povertà o emarginazione, con basse capacità di reddito, residenti o domiciliati, o che svolgono la propria attività lavorativa, nella provincia della Spezia e, se straniere, in possesso di regolare permesso di soggiorno. Il microcredito è finalizzato alla copertura di uno stato d’emergenza temporaneo, non strutturale, causato da situazioni impreviste quali, ad esempio, spese mediche particolarmente onerose, spese legate alla propria abitazione, spese legali, inserimento lavorativo, anticipi su indennità previdenziali, ecc.

Entro la fine dell’anno sarà attivato anche il microcredito d’impresa, finalizzato allo start up di attività microimprenditoriali sul territorio spezzino. Fondazione e Carispezia, insieme agli altri partner, stanno infatti predisponendo le condizioni per attivare prestiti per un minimo di 3.500 euro e per un valore massimo di 15.000 euro a favore di persone che intendono avviare un’attività  economica in proprio, ma che non dispongono di sufficienti garanzie per un agevole accesso al credito, in particolare giovani in cerca di occupazione, disoccupati, donne e stranieri. Il microcredito per l’impresa rappresenterà quindi uno strumento valido per promuovere lo sviluppo imprenditoriale sul territorio e favorire così la ripresa dell’economia locale.

Il progetto “Microcredito” – che costituisce l’evoluzione dell’iniziativa di microfinanza avviata nel 2008 dalla Fondazione in collaborazione con la Provincia della Spezia (sino al 2012 le pratiche erogate sono state 47 per un importo complessivo di circa 103.000 euro) – riparte oggi attraverso la sottoscrizione di una nuova convenzione e grazie al contributo volontario di esperti ex dipendenti Carispezia, che si sono resi disponibili all’apertura di uno sportello dedicato presso la sede della Caritas. Il gruppo di volontari, formato da Roberto Ribolla, Valerio Cremolini, Antonio Guerrera, Enzo Spella e Giuseppe Bianchi, con la loro esperienza e competenza, si occuperà  di monitorare i prestiti e svolgerà un’importante attività di educazione finanziaria.

Grazie ad un fondo di garanzia iniziale pari a 205 mila euro messo a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia (il doppio rispetto agli anni passati), cui si aggiunge il contributo di euro 5.000 offerto da Caritas, Carispezia erogherà  i finanziamenti ad un tasso fisso particolarmente agevolato maggiorato dello spread del 2% e senza nessuna commissione bancaria. I prestiti dovranno essere rimborsati dai beneficiari a rate mensili per un massimo di 48 mesi. Il limite massimo di finanziamento è pari a 3.500 euro.

Gli interessati potranno presentare domanda rivolgendosi direttamente alla Caritas diocesana della Spezia (via don Minzoni, 64), presso cui sarà  aperto l’apposito sportello il lunedì e il venerdì, gestito in maniera volontaria dagli ex colleghi Carispezia; Caritas inoltre riceverà su appuntamento nelle sedi di La Spezia e Sarzana, telefonando ai numeri 0187 730150 oppure 610509. I Distretti socio-sanitari, tramite i servizi sociali, potranno altresì accogliere richieste e indirizzarle ai funzionari, monitorando la situazione generale dei richiedenti.

Le domande saranno inoltrate ad un Comitato di valutazione che si occuperà  di verificare l’istruttoria e di individuare i potenziali beneficiari del prestito, che potranno usufruire anche di un servizio di tutoraggio per tutto il periodo del rimborso del finanziamento e di educazione finanziaria per il miglioramento delle capacità di gestione del bilancio familiare.

Una partnership quella tra Fondazione, Banca, Caritas e i Distretti sociosanitari all’insegna della solidarietà e vicinanza concreta alle persone che vivono nel territorio.

 

 


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21 settembre 2013

Un aiuto concreto per il territorio grazie al nuovo Progetto Microcredito

Fondazione Carispezia, Banca Carispezia-Gruppo Cariparma Crédit Agricole e Caritas Diocesena, con il supporto dei Distretti socio-sanitari provinciali, promuovono il nuovo progetto Microcredito, grazie al quale famiglie che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità economica o sociale – e non riescono ad accedere ai finanziamenti bancari ordinari – potranno ottenere un prestito fino a un massimo di 3.500 euro per affrontare impreviste esigenze di sostegno.

Il progetto è stato presentato in conferenza stampa  il 16 settembre scorso dal presidente della Fondazione Carispezia, Matteo Melley, da Roberto Ghisellini, direttore di Carispezia-Gruppo Cariparma Crédit Agricole e da Don Luca Palei, direttore della Caritas Diocesana La Spezia-Sarzana-Brugnato. Sono intervenuti inoltre alla presentazione i rappresentanti dei Distretti socio-sanitari provinciali e un gruppo di ex funzionari di Carispezia che parteciperà in maniera volontaria alla realizzazione dell’iniziativa.

Grazie ad un fondo di garanzia iniziale pari a 205 mila euro messo a disposizione dalla Fondazione, cui si aggiunge il contributo di euro 5.000 offerto da Caritas, Carispezia erogherà  i finanziamenti ad un tasso fisso particolarmente agevolato.

Gli interessati potranno presentare domanda rivolgendosi direttamente alla Caritas diocesana della Spezia (via don Minzoni, 64), presso cui sarà  aperto l’apposito sportello il lunedì e il venerdì, gestito in maniera volontaria dagli ex colleghi Carispezia; Caritas inoltre riceverà su appuntamento nelle sedi di La Spezia e Sarzana, telefonando ai numeri 0187 730150 oppure 610509. I Distretti socio-sanitari, tramite i servizi sociali, potranno altresì accogliere richieste e indirizzarle ai funzionari, monitorando la situazione generale dei richiedenti.

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