Presentazione

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Fondazione Carispezia è un soggetto non profit, privato e autonomo, che non ha finalità di lucro e persegue scopi di utilità sociale e promozione dello sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio di riferimento: la provincia della Spezia e la Lunigiana.

 

La Fondazione sostiene progetti propri, realizzati in partenariato con enti locali e organizzazioni del Terzo Settore, e progetti di terzi, selezionati attraverso bandi di erogazione in quattro aree di intervento:

Welfare
Arte
volontariato

L’attività istituzionale della Fondazione si basa sul principio di sussidiarietà  – che prevede non di sostituire, ma di affiancare enti e organizzazioni della società civile che operano nell’interesse collettivo – e ha lo scopo di individuare i bisogni emergenti della comunità, cercare soluzioni a problemi irrisolti e avviare interventi innovativi.

La Fondazione è dotata di un patrimonio, investito in attività diversificate, dai cui utili trae le risorse necessarie per sostenere l’attività istituzionale.


Storia

Fondazione Carispezia rappresenta la continuazione storica della Cassa di Risparmio della Spezia, fondata nel 1842.

Nasce nel 1992 ai sensi della Legge Amato, che ha istituito le Fondazioni di origine bancaria, separando attività di beneficenza e gestione del credito. Da quel momento, raccoglie in eredità le finalità di pubblico interesse, utilità sociale, beneficenza e tutela delle categorie più deboli fino ad allora realizzate dalla Cassa di Risparmio.

Nel 1998, con l’introduzione della Legge Ciampi, è iniziato il processo di dismissione delle partecipazioni di controllo detenute nella banca conferitaria (Banca Carispezia), nella quale attualmente è mantenuta una quota pari al 20%. Negli anni successivi, la Fondazione ha avviato importanti operazioni finanziarie e di diversificazione degli investimenti che hanno prodotto effetti rilevanti sul valore complessivo del proprio patrimonio.

La Fondazione ha accolto i principi della Carta delle Fondazioni, una sorta di codice di autoregolamentazione approvato dall’Assemblea dell’Acri nel 2012, che consente alle fondazioni di origine bancaria di adottare scelte coerenti a valori condivisi nel campo della governance, dell’attività istituzionale e della gestione del patrimonio.


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