Newsletter

Fondazione & Territorio News

LericiPea. A tre donne il Premio alla carriera per la poesia. Conversazione con Amel Moussa

Con Amel Moussa, la terza vincitrice ex-equo del premio alla carriera, abbiamo scelto di parlare del ruolo della donna-poeta nel mondo arabo. “E’ un aspetto che mi sta molto a cuore – scrive Moussa – e che mi piace raccontare per fare capire la mia cultura”.

La donna-poeta nel mondo arabo, ricopre sicuramente oggi molti ruoli.

In primo luogo, è assolutamente importante menzionare l’età della scrittura poetica femminile prima dell’avvento dell’Islam, e in particolare durante quella che viene definita Era dell’ignoranza o di “Asr el elj ahili”, che in realtà, a dispetto del nome, fu una delle epoche d’oro della cultura araba, in cui operavano decine di poetesse.

Quindi essere poeta donna nella cultura arabo-musulmano non è un fenomeno recente. Ma allo stesso tempo è fondamentale chiarire un punto importante.

Le donne arabe sono state, da sempre, il soggetto privilegiato della poesia araba. In quest’ottica, è però molto difficile parlare di una presenza poetica femminile nell’antica poesia araba inerente la struttura del linguaggio, il ritmo, l’immagine poetica e la visione del mondo. La donna non aveva un ruolo attivo nella creatività poetica, ma era la cosiddetta musa ispiratrice.

Nei tempi moderni, o meglio solo negli ultimi cinque decenni, soprattutto dopo l’emergere della cosiddetta poesia libera e della prosa, la voce della donna-poeta ha cominciato a svelarsi, secondo un vero e proprio cambiamento qualitativo che porta le donne arabe – attraverso un processo sociologico – a diventare attori nel mondo della poesia e della cultura.

La donna araba è riuscita a liberare la poesia araba da ciò che, il filosofo e antropologo, Pierre

Bourdieu, sosteneva essere stato per tantissimo tempo ancorato al dominio maschile. La poesia si è così arricchita di una profonda sensibilità femminile, con tante voci e diversi sguardi.

Si potrebbe dire che la donna araba abbia sollevato la dimensione umana nella moderna poesia araba.

Nel contesto attuale caratterizzato da una grande domanda di libertà, mi sembra che la donna poeta nello spazio arabo-musulmano sia in grado di garantire una proposta importante e vitale perché scrivere poesie liberamente e soggettivamente, offrendo al contempo una revisione coraggiosa della culturale araba, significa partecipare al cambiamento sociale e culturale di un paese.

Essere un poeta nel mondo arabo, è quindi una responsabilità, in particolare per le donne, che hanno vissuto per tanti anni sotto un forte dominio genitoriale e maschile.

 E.M.

Amel Moussa, tunisina, rappresenta al meglio la poesia araba. Sociologa e giornalista scrive peril giornale Al-Sharq Al-Aswat e insegna media e comunicazione alla Tunisian Association for Arts and Sciences. 

 


Condividi
Stampa
Invia

Iscriviti al nostro servizio di newsletter per restare sempre aggiornato sulle news, sulle notizie relative a contributi e bandi e per ricevere il quindicinale di informazione online Fondazione & Territorio News

* Questo campo è obbligatorio