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LericiPea. A Mladen Machiedo il Premio Europa

Cos’è per lei la poesia?

Difficile rispondere in modo aforistico a questa domanda, potrei dire che la poesia è la sublimazione del sentimento e dell’intelletto, è una specie di estroversa crescita interiore.

Da dove nascono le idee o ispirazioni dei suoi lavori?

La parola ispirazione è un termine ottocentesco. È difficile parlare di ispirazione. La poesia è imprevista. La poesia viene o non viene.

In che lingua scrive i suoi lavori?

Ho scritto la maggior parte miei lavori in croato, ma poi molti dei miei libri sono stati tradotti in altre lingue, anche in italiano. Ultimamente ho però iniziato a scrivere qualcosa direttamente in spagnolo.

A proposito di traduzione, cosa cambia rispetto all’originale?

La traduzione è sempre in qualche modo interpretazione critica dell’originale. Quindi si sottolinea qualcosa e si tralascia qualcos’altro. Le traduzioni neutre, parola per parola, sono insipide. Ad esempio, traducendo in croato il primo Montale degli Ossi di Seppia ho cercato di aumentare il consonantismo del suono, per esaltare la musicalità delle parole. Nel mio prossimo lavoro su Giambattista Marino, ho invece scelto di sacrificare il verso e tradurre la strofa.

Quanto è importante un premio come il Lerici Pea per la sua carriera?

I premi letterari danno la possibilità di conoscere persone affini. I premi incoraggiano, io ho avuto la fortuna di vincere in Italia 14 premi letterari, questa fortuna non è stata però accompagnata da una fortuna editoriale. Ma nella vita non si può avere tutto.

E.M.

Mladen Machiedo è nato nel 1938 a Zagabria, dove ha frequentato le scuole, si è laureato e dove vive. Ex-perfezionando della Scuola Normale Superiore di Pisa, per anni professore ordinario di letteratura italiana alla Facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Zagabria, dalla quale si è ritirato nel 2006 a favore di una propria attività letteraria, continuando, tuttavia, quale professore emeritus dal 2011. È impegnato in varie redazioni in patria e nella consulenza internazionale delle riviste italiane “Testuale” e “La Modernità letteraria”. ? membro dell’ Associazione Scrittori Croati (DHK), del P. E. N.- club Croato, della Matrix Croatica e membro-collaboratore dell’ Accademia Croata di Scienze e Arti (HAZU). Ha insegnato anche a Trento e tenuto conferenze in altre sedi universitarie italiane (a più riprese: Firenze, Pisa, Padova, Udine).

 


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