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La storia ci ha mentito. L’ultimo libro di Arrigo Petacco

Nell’ultimo libro di Arrigo Petacco, La storia ci ha mentito, pubblicato da Mondadori, l’autore presenta sotto una luce diversa alcuni degli avvenimenti più importanti della storia contemporanea, instillando nel lettore il dubbio che non tutto sia stato come i libri ci hanno raccontato. Il libro propone diversi aneddoti, testimonianze e una personale rilettura della storia Europa e dell’Italia degli anni Trenta, Quaranta, e della Seconda Mondiale.

Ha cominciato la sua carriera come giornalista per il Lavoro, diretto da Sandro Pertini, è stato quindi caporedattore e poi direttore della Nazione; quando ha iniziato il suo interesse per la storia?

È una storia un po’ casuale, come ha ricordato, ho sempre fatto il cronista; ma molti anni fa quando andai a lavorare in Rai mi fu assegnata dal direttore Willy De Luca la realizzazione di un servizio sulla storia della Prima Guerra Mondiale. Nella stessa circostanza a Piero Angela venne invece assegnata la realizzazione di un servizio sulla scienza. Fu grazie a questo primo lavoro che entrambi ci specializzammo, io in storia, Angela in scienza.

Arrigo Petacco e Pippo Baudo - Foto Moreno Carbone

Arrigo Petacco e Pippo Baudo – Foto Moreno Carbone

Quando ha iniziato a raccogliere il materiale per questa sua ultima pubblicazione?

Posso dire che scrivo un libro all’anno, e in tutti questi anni ho raccolto e conservato molto materiale. L’ultimo libro si può dire che è stato la rielaborazione di buona parte del materiale e della documentazione che avevo conservato.

In un’intervista ha detto che “la storia è sempre stata raccontata in maniera taroccata”, tra le menzogne della storia qual è secondo lei la più clamorosa?

È una domanda delicata. Diciamo che è difficile scegliere l’episodio più menzognero, perché la storia è piena di bugie. Solo a titolo d’esempio, per quel che riguarda la storia italiana, si pensi al massacro delle foibe, come la ricostruzione e l’analisi storica sia cambiata oggi rispetto a una quindicina di anni fa.

Arrigo Petacco e Pippo Baudo - Foto Moreno Carbone

Arrigo Petacco e Pippo Baudo – Foto Moreno Carbone

Perché ha scelto di invitare Pippo Baudo a presentare questo suo libro in Fondazione?

Di solito, molti presentatori, miei colleghi, presentano i libri senza averli letti e poi colgono l’occasione per parlare dei loro libri e non del mio. Pippo Baudo è un lettore appassionato, è un amico, e la sua presentazione è stata perfetta.

E.M.

 


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