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26 febbraio 2018

“Pinocchio prima di Pinocchio”: le illustrazioni di Alessandro Sanna in mostra a Spazio 32

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Si è inaugurata venerdì 2 marzo alle ore 18 a Spazio 32 la mostra “Pinocchio prima di Pinocchio”, che espone le tavole ad acquerelli originali dell’illustratore Alessandro Sanna.

Le tavole sono tratte dal libro omonimo pubblicato da Orecchio Acerbo uscito nel 2015: un albo fatto di sole immagini, in cui le uniche parole sono quelle che aprono e chiudono il racconto inedito delle origini di un grande classico dell’infanzia, e al contempo di una genesi che è anche universale, a partire dal big bang che fa nascere la vita e, dopo, le storie. Così, l’eco della creazione tinge la tela di esplosioni di colore: le tinte degli acquerelli danzano, si espandono, ammantano la tavola di sfumature vibranti di blu, di giallo, di rosso, da cui si stacca, spezzandosi da un albero primordiale, la sagoma sottile e scura di un ramoscello, progenitore del famoso burattino di legno. Quando lo incontriamo non è che una fragilissima linea stilizzata: un fuscello vagabondo che corre, ruzzola, salta, incontrando sul suo percorso il gatto e la volpe, il pesce-cane e Mangiafuoco; sullo sfondo, decine e decine di disegni ora ricchi di impeto e vigorosi, talvolta sospesi e drammatici, talaltra delicatissimi e lirici.

«Sanna compie il miracolo di sintetizzare l’immagine dell’infanzia umana e dell’infanzia dell’umanità, in un sol tratto. Fragile ma potente come l’acquerello» – Francesco Boille per Internazionale 

Alessandro Sanna è autore e illustratore di libri con le figure per bambini e adulti.  Il suo studio è a Mantova, in Casa di Rigoletto, dove lavora assiduamente con il segno e il colore. Ricercatore di silenzio, immagina e fa immagini che oltre a raccontare storie nei libri, pubblicati in tutto il mondo, diventano spettacoli teatrali. Ha vinto per tre volte il Premio Andersen: nel 2006 per il “miglior libro fatto ad arte”, nel 2009 come “miglior illustratore” e nel 2014, con il silent book “Fiume lento. Un viaggio lungo il Po”, per il “miglior albo illustrato” (Rizzoli). Collabora con numerose case editrici come Einaudi, Emme, MeMo, Corraini, Mondadori e con le riviste “Gioia” e l’edizione francese di “Vanity Fair”.  Oltre alla ricerca e al lavoro di “immaginatore”, così come si definisce, si dedica all’insegnamento nelle Accademie di Belle Arti di Bologna e di Verona dove è docente, rispettivamente, di illustrazione per l’editoria e di disegno. Tra i premi, nel 2014 gli viene assegnato il “Premio Lo Straniero” indetto dall’omonima rivista diretta da Goffredo Fofi. Nel 2016 è stato il candidato italiano nella Short List dell’Hans Christian Andersen Award. Espone i propri lavori in mostre collettive e personali; cura workshop per adulti.

In occasione dell’inaugurazione e per la durata della mostra – curata da Benedetta Marietti e aperta fino al 28 aprile 2018 –  sarà possibile acquistare il volume grazie alla collaborazione della Libreria Ricci della Spezia.


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