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8 febbraio 2018

Concerti a Teatro porta in scena l’incontro tra musica e danza con lo spettacolo “La Morte e la Fanciulla”

(c) Simone Cargnoni _ JUMP CUT-173879

Ritorna anche per questa stagione la proposta contemporanea nel cartellone di “Concerti a Teatro” – la rassegna di musica classica promossa dalla Fondazione – che martedì 13 febbraio proporrà un evento dedicato al dialogo tra musica e danza: lo spettacolo ispirato al noto quartetto di SchubertLa Morte e la Fanciulla” della compagnia di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, tra le più prestigiose realtà italiane di teatro-danza. Una serata all’insegna della sperimentazione artistica, realizzata in collaborazione con il Centro Studi Danza di Loredana Rovagna.

In scena tre differenti “capolavori”: uno musicale, il quartetto in re minore “La Morte e la Fanciulla”, eseguito dal vivo dal Quartetto d’archi Nur Fort; uno fisico, l’essere umano nell’eccellenza delle sue dinamiche; uno spirituale-filosofico, il mistero della fine e il suo continuo sguardo su di noi. I corpi delle danzatrici (Eleonora Chiocchini, Valentina Dal Mas e Claudia Rossi Valli) si muovono in una coreografia che segue rigorosamente e amplifica fino all’eccesso gli impulsi musicali ottocenteschi e romantici, apparendo nella loro essenza, nudi come al cospetto della morte. Coreografia e video evocano così il tema del rapporto fra eros e thanatos al centro di “Der Tod und Das Mädchen” (La Morte e la Fanciulla), il Lied e il Quartetto ad esso ispirato, scritto da Schubert nel 1824 all’età di 27 anni, dopo essere stato molto male e aver capito che era più vicino alla fine di quanto non volesse credere. Un’immersione profonda tra tenebra e luce, bellezza e fragilità, intensità emotiva e incantevole precisione dei movimenti.

Dall’esperienza newyorkese nella scuola di Alwin Nikolais agli studi francesi con Dominique Dupuy, attraverso le improvvisazioni “poetiche” di Carolyn Carlson, lo studio e la pratica dello zen, Michele Abbondanza (co-fondatore del gruppo Sosta Palmizi e docente alla Scuola di Teatro del Piccolo di Milano) e Antonella Bertoni fondano la Compagnia Abbondanza/Bertoni riconosciuta come una delle realtà artistiche più prolifiche del panorama italiano per le loro creazioni, per l’attività formativa e pedagogica e per la diffusione del teatro-danza contemporaneo. Alla Spezia sono stati ospiti per cinque anni degli Stages Internazionali di Danza con la direzione artistica di Loredana Rovagna, protagonisti di progetti e spettacoli presentati nelle stagioni del Teatro Civico, contribuendo significativamente alla conoscenza della danza contemporanea d’autore in città.

Il Quartetto d’archi Nur Fort nasce da tre musicisti del Quartetto Klimt, uno dei più interessanti giovani gruppi da camera italiani ‒ costituitosi nel 1995 presso la Scuola di Musica di Fiesole ‒ con una brillante carriera concertistica e discografica. È composto da Duccio Ceccanti (primo violino), Emanuele Brilli (secondo violino), Edoardo Rosadini (viola) e Alice Gabbiani (violoncello).

Per fornire approfondimenti sullo spettacolo, l’evento sarà anticipato da una guida allo spettacolo a cura di Loredana Rovagna del Centro Studi Danza della Spezia, il giorno stesso dell’evento al ridotto del Teatro Civico (ore 18.00).

I biglietti dello spettacolo sono disponibili presso la biglietteria del Teatro Civico (tel. 0187 727521) e online su www.vivaticket.it


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