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15 maggio 2017

Progetto “Sapore di mare” a bordo di Nave ITALIA

Si è conclusa sabato 13 maggio l’esperienza a bordo del brigantino a vela Nave ITALIA – salpato il 9 maggio dal porto della Spezia e approdato dopo 5 giorni di navigazione a La Spezia – per le 12 ragazze coinvolte nel progetto “Sapore di mare”. L’iniziativa, proposta dall’Asl 5 Spezzino attraverso il Servizio di Neuropsichiatria Infantile e rivolta ad adolescenti e preadolescenti che manifestano disturbi del comportamento alimentare, è sostenuta dalla Fondazione Carispezia in collaborazione con Fondazione Tender to Nave ITALIA Onlus costituita dalla Marina Militare e dallo Yacht Club Italiano. Mission di Fondazione Tender to Nave ITALIA Onlus è quella di promuovere il mare e la navigazione come strumenti di educazione, inclusione sociale e terapia attraverso campagna di navigazione che si svolgono nei mari di tutta Italia.
Fondazione Carispezia collabora con la Fondazione TTNI dal 2009 e grazie a questa partnership circa ottanta ragazzi portatori di disabilità psicofisiche o adolescenti resi fragili dal disagio familiare e sociale, seguiti da realtà attive sul territorio spezzino, hanno partecipato a progetti di inclusione sociale a bordo del brigantino.
Il progetto “Sapore di mare” costituisce una sperimentazione innovativa rispetto al tema delle difficoltà alimentari. Attraverso l’esperienza sulla Nave, all’interno di una situazione radicalmente diversa da quella quotidiana, condivisa con coetanee che affrontano le medesime difficoltà, le ragazze coinvolte nel progetto – affiancate da 4 operatrici – hanno potuto affrontare tematiche legate alla consapevolezza corporea, l’immagine di sé, le difficoltà alimentari e il vissuto personale.
Durante i giorni a bordo di Nave ITALIA, che dalla Spezia ha raggiunto la costa nord dell’Isola d’Elba, le ragazze hanno svolto attività creative ed esperienziali a partire dalle tecniche di mindfulness, di focalizzazione sugli aspetti emotivi, sull’identità corporea e sul rapporto con se stessi e con gli altri – tra cui laboratori culinari, di fotografia, di decorazione di magliette e di nodi marinari, attività musicali – oltre che pratiche marinaresche quali lezioni ed esercitazioni sulla sicurezza a bordo, la compilazione dei turni di corvè, la lucidatura di bitte, ottoni ed oblò, e la pesca con le lenze.


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