“Play!”

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Play! è il nuovo progetto teatrale per gli studenti delle scuole superiori promosso dalla Fondazione in collaborazione con associazioni e realtà culturali che operano in ambito provinciale e nazionale.

Play! coinvolge oltre 200 studenti di 9 Istituti superiori della provincia della Spezia e uno della Lunigiana in laboratori e in percorsi di visione e critica teatrale.

Play! si ispira a una delle esperienze più innovative di teatro nella scuola, la non scuola creata da Marco Martinelli e Ermanna Montanari con il Teatro delle Albe di Ravenna (partner del progetto), coniugando il loro pensiero e la loro esperienza con quelle portate avanti da realtà presenti sul territorio che da anni si occupano del coinvolgimento degli adolescenti all’arte del Teatro – le Associazioni Gli Scarti, Balletto Civile, Fuori Luogo e CasArsa Teatro – e dalle esperienze nate all’interno degli Istituti scolastici.

Il metodo della non scuola intende mettere in contatto gli adolescenti con i testi della tradizione classica e contemporanea per “rimetterne in vita” (non in scena!) le parole degli autori: che si tratti di Aristofone o Shakespeare, Molière o Brecht, ciò che importa è la possibilità di ri-generare la forza e la potenza delle loro parole attraverso l’energia e la creatività degli studenti.

Figure fondamentali di questo percorso, oltre agli studenti e agli insegnanti, sono le “guide”: esperti in ambito teatrale e della formazione che conducono i laboratori nelle scuole favorendo “il gioco del teatro”.

La non-scuola, con i suoi venticinque anni di attività in tutta Italia e all’estero, è considerata “modello” e “buona pratica” ed è oggetto di studio sia in campo teatrale che pedagogico.

Nella non-scuola i ragazzi vengono accompagnati in un viaggio teatrale che non intende insegnare tecniche, ma che valorizza le loro abilità, basandosi su principi quali l’ascolto e la possibilità di lasciare spazi che consentano di giocare con il teatro in modo estremamente serio e incisivo: play, jouer, spielen, in tante lingue europee queste parole non vogliono dire solo giocare ma recitare. Una pratica teatrale che tende a “rimettere in vita” (non in “scena”) i testi teatrali antichi o contemporanei: che siano di Aristofone o Shakespeare, Molière o Brecht o Majakovsky, ciò che importa nella non-scuola è la relazione con gli adolescenti capace di ri-generare la forza e la potenza delle parole degli autori classici della tradizione.

Figure fondamentali di questo percorso, oltre agli studenti e agli insegnanti, sono le “guide”: esperti nell’ambito teatrale e della formazione che terranno i laboratori conducendo gli studenti verso l’incontro con il processo creativo e lo spettacolo, favorendo il gioco del teatro.

 Le attività di “Play!

 

I laboratori all’interno delle scuole

Oltre 200 studenti prendono parte ai 10 percorsi laboratoriali attivati, uno per ogni scuola coinvolta: Licei Costa, Mazzini, Pacinotti, gli Istituti Capellini-Sauro, Cardarelli, Casini, Einaudi-Chiodo, Fossati-Da Passano alla Spezia, Parentucelli-Arzelà a Sarzana e l’Istituto Da Vinci in Lunigiana.

I percorsi, preferibilmente interclasse e indirizzati ai ragazzi del triennio, sono condotti dalle “guide” (attori professionisti esterni) in collaborazione con i docenti referenti per ogni Istituto scolastico.

 

Il percorso di visione

Un gruppo di studenti viene coinvolto in un percorso di visione di alcuni degli spettacoli in programma nei teatri del territorio (Teatro Civico e Dialma Ruggiero alla Spezia, Teatro F. Quartieri di Bagnone, Teatro La Rosa di Pontremoli), scelti dagli insegnanti e dalle “guide”.

 

Il laboratorio di critica teatrale

Un gruppo di studenti prende parte a un percorso più approfondito sulla visione e sulla redazione di testi critici su cinque spettacoli della programmazione dei teatri spezzini e delle zone limitrofe attraverso un laboratorio condotto da giornalisti dell’associazione “Stratagemmi” (partner del progetto e fondatrice dell’omonima rivista di studi sul teatro) e da critici di caratura nazionale. Gli scritti prodotti dai ragazzi che partecipano a questo laboratorio di critica teatrale verranno raccolti in un blog o sui profili social del progetto.

 

Gli incontri e le giornate di formazione sulla non-scuola

Momenti fondamentali di “Play!” sono gli incontri e le giornate di studio per conoscere e approfondire le modalità di lavoro della non-scuola attraverso le parole dei suoi fondatori e delle compagnie teatrali che sono nate a partire da questa importante esperienza:

 

-21 gennaio, Dialma Ruggero, ore 11.00-13.00

Giornata di incontro rivolta a studenti e docenti coinvolti nel progetto con la compagnia Punta Corsara, nata dall’esperienza della non-scuola a Scampia, Napoli.

 

-10 febbraio, Teatro Civico della Spezia, ore 9.00-13.00

Giornata d’incontro e formazione con il Teatro delle Albe con proiezioni di filmati e dimostrazioni di lavoro, che ha visto la presenza degli attori del Teatro delle Albe.

 

-11 febbraio, Dialma Ruggiero, ore 21.00

Presentazione dello spettacolo “Rumore d’acque” del Teatro delle Albe rivolta a studenti e docenti coinvolti nel progetto.

 

L’evento finale

Al termine dei laboratori e di tutte le attività messe in campo da “Play!” si terrà la presentazione al pubblico dell’esito finale dei laboratori. Si tratterà di uno spettacolo teatrale corale e collettivo che farà confluire in un unico momento spettacolare il lavoro dei vari gruppi laboratoriali dei dieci Istituti coinvolti e sarà messo in scena per due serate – 9 e 10 maggio – al Teatro Civico della Spezia.

Le varie fasi e attività di “Play!” saranno documentate da video e foto che verranno raccolte in una pubblicazione curata dal fotografo Jacopo Benassi.

Il progetto prevede una costante attività di monitoraggio effettuata attraverso strumenti quantitativi e qualitativi e mediante il confronto e l’apporto fondamentale degli insegnanti delle scuole coinvolte.

Accanto al progetto “Play!” verrà garantito il sostegno alle attività laboratoriali degli Istituti scolastici e alle tradizionali rappresentazioni finali.

Per tutte le attività del progetto Fondazione Carispezia ha stanziato l’importo complessivo di circa 85.000 euro.

Il Teatro Civico della Spezia Introduzione della mattinata Introduzione della mattinata Introduzione della mattinata Roberto Magnani del Teatro delle Albe Roberto Magnani del Teatro delle Albe Roberto Magnani del Teatro delle Albe Roberto Magnani del Teatro delle Albe La proiezione del docu-film "L'eresia della felicità" La proiezione del docu-film "L'eresia della felicità" Dimostrazione del metodo della non-scuola Dimostrazione del metodo della non-scuola Dimostrazione del metodo della non-scuola Dimostrazione del metodo della non-scuola Dimostrazione del metodo della non-scuola Dimostrazione del metodo della non-scuola Dimostrazione del metodo della non-scuola Roberto Magnani dimostra il metodo della non-scuola


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